Per questo appuntamento ho deciso di preparare dei ravioli di grano saraceno, con ripieno di erbette e un sugo piuttosto particolare, composto da burro aromatizzato al rosmarino. L'intuizione mi è giunta quando decisi di unire il dolce ed il salato, ormai divenuto mio marchio di fabbrica. L'idea di provare questo accostamento insoito mi balenava per la testa già da un po' di tempo e, finalmente, ho trovato il coraggio di cimentarmici, rimanendo fedele alle mie origini romagnole nel fare la pasta fresca ed alla mia patria adottiva con i suoi formaggi e i suoi mieli. Un piatto che vi darà sicuramente delle ottime sensazioni!

cappellacci

Per la pasta:

1kg di farina saracena

300 g di farina di semola rimaginata

13 uova

1 cucchiaio d’olio

1 cucchiaio di acqua calda

sale un pizzico

Per il ripieno:

500 g di blu valsesia

Per il condimento:

100 g di burro

2 rametti di rosmarino

1 cucchiaio di miele millefiori

Per prima cosa mischiamo le farine su una spianatoia a fontana, creando al centro un foro dove alloggeremo le uova. Procediamo alla formazione di un impasto omogeneo aggiungendo tutti gli ingredienti. Ottenuto il nostro composto, lo avvolgiamo dentro la pellicola trasparente e lo facciamo riposare circa 30 minuti in frigorifero. Mentre il nostro impasto riposa, ci dedichiamo al ripieno che non è altro che il formaggio erborinato che abbiamo scelto. Prendiamo l'ingrediente e lo mettiamo in una bastardella e, con l'aiuto di una spatola in silicone, lo riduciamo a pomata e lo trasferiamo in una sach a poche. Prendiamo l’impasto dal frigorifero e con l'utilizzo di un mattarello o della nonna papera portiamo la pasta allo spessore desiderato. Ora le alternative sono due: o realizziamo il tutto a mano oppure, se siamo in possesso di una raviolatrice, eseguiamo i nostri cappellacci in batteria.

Io ho optato per la seconda: ho adagiato una parte dell’impasto sugli stampini, riempito il tutto con il ripieno precedentemente preparato e sigillato il raviolo con un'altra parte d’impasto. Terminata questa procedura passiamo alla cottura dei nostri cappellacci che verranno tuffati in acqua bollente salata, se abbiamo lavorato bene il prodotto non dovrebbe aprirsi. In una padella a parte intanto sciogliamo il burro che faremo insaporire con il rosmarino, aggiungiamo il miele e un mestolo di acqua di cottura. Scoliamo i ravioli e li saltiamo velocemente, impiattiamo e terminiamo il tutto con una spruzzata di prezzemolo.