Ormai le cozze sono "in stagione", quindi... perché aspettare ancora? In pochi minuti sarete anche voi in Belgio, avvolti dal profumo dei molluschi annegati nel vino bianco (e nel burro)! Senza però perdere contatto con le mie radici: le patatine fritte sono preparate come le faceva la mia nonna. Tagliate a mano, in modo che quelle più sottili diventino belle dorate, e cucinate con uno spicchio d'aglio. Una croccante delizia, contrappunto per i più succulenti tra i frutti di mare!

moules et frites

Ricetta per 4 persone:

4 kg cozze pulite e private del bisso

8 grosse patate tagliate a spicchi

400 ml vino bianco

1 gambo di sedano a cubetti

1 cipolla tritata

40 g burro          

2 spicchi d’aglio

2 rametti di prezzemolo

Olio di semi di arachidi q.b.

Pepe nero q.b.

In una pentola capace far imbiondire la cipolla nel burro. Unire il sedano e il prezzemolo e cuocere per qualche minuto. Aggiungere le cozze, il vino, coprire e lasciare aprire le cozze. Cospargere di pepe nero e servire con le patate, fritte nell’olio aromatizzato con gli spicchi d’aglio privati della pelle. Salare le patate con moderazione in quanto le cozze risulteranno già piuttosto sapide.