Una miniera di prodotti regionali tipici della tradizione italiana, dal sapore antico e autentico: per questa ricetta dedicata a Casa Rinaldi ho scelto di cucinare le loro linguine rigate, che accolgono il condimento con generosità, e di esaltare la sapidità marina delle acciughe e del nero di seppia con il profumo intenso dell’olio extravergine di oliva.

Buon appetito!

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Ricetta per 4 persone:

per la crema di patate allo zenzero

2 patate a pasta bianca

qualche petalo di zenzero in sciroppo

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale q.b.

Mondare le patate, affettarle sottilmente e cuocerle appena coperte d’acqua che dovrà fremere leggermente. Quando saranno morbide salare poco e frullare con il mixer ad immersione, aggiungendo i petali di zenzero e l’olio. Controllare la densità della crema, eventualmente prelevando un po’ del liquido di cottura prima di frullare ed aggiungendolo al bisogno. Tenere in caldo.

cr-ingredienti

per le linguine al nero di seppia

280 g linguine rigate

40 g acciughe sott’olio, ben sgocciolate

2 cucchiai di nero di seppia

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Portare a cottura le linguine in abbondante acqua con poco sale, mantenendo la pasta al dente. Intanto sciogliere le acciughe a fuoco dolcissimo in un largo tegame, ammorbidendo con qualche cucchiaio dell’acqua della pasta. Unire anche il nero di seppia e stemperare. Scolare e saltare le linguine nelle acciughe al nero, aggiungendo olio e poca acqua di cottura. Distribuire nei piatti la crema di patate a specchio, poi le linguine. Completare con un giro d’olio e servire.