Eccoci arrivati al periodo di transizione per antonomasia: ancora estate, ma non troppo, autunno q.b.. La ricetta perfetta non poteva che essere un saluto alla Riviera Romagnola, con le sue piade crudo e Squacquerone (Squaquerone, Squaquarone, che dir si voglia), divorate tra un tuffo e l’altro, e alle cozze profumate della vicina area di Chioggia. Ma è anche un bentornato all’autunno, non così lontano, e alle mille variazioni di polenta che invoglia a preparare, tanto diffuse nella regione veneta. Una ricetta a cavallo tra stagioni e regioni, tiepida come i pomeriggi di fine estate, ispirata a un mio scatto di Comacchio, località di passaggio tra Veneto ed Emilia Romagna, tra mare ed entroterra. Una cartolina in toni rosé, una nuance, anche qui, di passaggio, tra bianco e rosso.

comacchioingredienti-comacchio

Ricetta per 4 persone:

250 g di polenta (classica o istantanea, a piacere)

200 g di Squacquerone

50 ml di latte intero

2 dozzine di cozze

4 fette sottili di prosciutto crudo dolce

3 spicchi d’aglio

un ciuffetto di prezzemolo

vino bianco fermo q.b.

sale e pepe q.b.

olio e.v.o.

Per prima cosa, ricavate dalle fette di prosciutto delle strisce regolari, privandole del grasso. Disponetele in una padella antiaderente ben calda, girandole di tanto in tanto, finché non diverranno croccanti e di un bel colore rosso dorato. Lasciatele riposare su carta assorbente o carta per fritti: diventeranno ancora più croccanti. È importante utilizzare un prosciutto piuttosto dolce, ad esempio un San Daniele, in quanto la cottura contribuirà a concentrarne il sale. Procedete con la preparazione della polenta. Se il tempo a disposizione ve lo consente, preparatela secondo la modalità classica. In questo caso ho preferito utilizzare una polenta istantanea portando a bollore circa un litro di acqua salata e aggiungendovi, a fuoco spento e molto lentamente, la polenta amalgamando rapidamente con una frusta. Sciogliete quindi lo Squacquerone nel latte caldo, aiutandovi con una frusta per evitare grumi. Preparate un soffritto di aglio, olio evo e prezzemolo. Rosolatevi le cozze, sfumandole con qualche goccia di vino bianco, salando e pepando a piacere. Le cozze saranno cotte una volta aperte, basteranno circa 3-4 minuti a fiamma viva. A fuoco spento, aggiungete prezzemolo fresco tritato finemente. Infine, componete il piatto! Versate in una fondina lo Squacquerone tiepido. Ponetevi al centro una torretta di polenta realizzata con un coppa pasta ben unto. Aggiungete le cozze e, sulla polenta, qualche cialda di prosciutto crudo, intera e sbriciolata.