In cucina mi piace molto giocare con colori, consistenze e abbinamenti che possono sembrare arditi ma, spesso, rivelano un'inattesa e piacevole fusione di sapori. Provate a preparare questo risotto con le ultime ortiche - cogliete solo le cimette tenere - e rimarrete sorpresi del piacevole connubio di sentori erbacei, dolci e profumati! Io l'ho assaggiato dallo chef Eugenio Boer e ho provato a riprodurlo per ritrovare le stesse sensazioni agresti, quasi primordiali, e i ricordi estivi che mi ha suscitato. Perfetto per i vegetariani, ricco e cremoso, è una gioia per gli occhi, prima, e per il palato poi!

Buon appetito!

risotto-eugenio-boer

Ricetta per 4 persone:

1,3 l brodo vegetale

320 g riso Arborio

2 caprini stagionati

30 g foglie di ortiche crude, mondate

20 g burro

Sale q.b.

Polline q.b.

Fiori di lavanda q.b.

Sbianchire le ortiche in acqua salata e raffreddarle in acqua e ghiaccio. Frullarle con poca acqua fredda, un pizzico di sale e tenerle da parte. In una casseruola tostare il riso a secco, mescolando spesso. Portare a cottura aggiungendo il brodo poco alla volta – ci vorranno circa 16/17’. Un paio di minuti prima di concludere la cottura unire le ortiche. Una volta cotto togliere il riso dal fuoco, mantecare con il caprino e il burro e lasciarlo riposare coperto per 2’.