Milano, la capitale della moda italiana, la città più chic dello Stivale, nelle cui tavole si uniscono tradizione e innovazione. Piatto cardine, dai pranzi eleganti alle cene in trattoria, il celeberrimo risotto alla milanese, un tripudio di zafferano e ossobuco. Una versione golosissima di questa pietanza è il riso al salto, che con la sua invitante crosticina impreziosisce le tavole dei brunch più hipster di Milano. Per la ricetta di oggi ho deciso di utilizzare i prodotti di Casa Rinaldi per realizzare un riso Carnaroli al salto in versione vegetariana, arricchito con funghi porcini e l’ottimo olio extravergine umbro. Ciliegina sulla torta, un tocco prezioso e glamour: la delicata acidità di Perlanera all’aceto balsamico di Modena I.G.P.

duomo-di-milanoingredienti-cr-milano

Ricetta per 4 persone:

200 g di riso superfino Carnaroli Casa Rinaldi

50 g di funghi porcini essiccati Casa Rinaldi

Un cucchiaino raso di pistilli di zafferano

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato + un po’ per le scaglie

1/2 cipolla bionda

Olio e.v.o. Umbria D.O.P. Casa Rinaldi

Due cucchiaini di Perlanera all’aceto balsamico di Modena I.G.P.

Uno spicchio d’aglio

Sale q.b.

ingredienti-casarinaldi

Iniziate mettendo in ammollo i funghi in abbondante acqua, per almeno 30 minuti. Nel frattempo, rosolate mezza cipolla bionda tritata finemente in un filo d’olio e tostatevi il riso. Sfumate con acqua bollente (o brodo, a piacere) e salate. Aggiungete lo zafferano e portate a cottura. Mantecate a fuoco spento con il Parmigiano. Lasciate raffreddare completamente. Dividete il risotto in quattro porzioni che rosolerete, pressando bene, ognuna in una padellina ben unta di olio e.v.o., fino a creare una crosticina ambrata e croccante. Strizzate i funghi porcini e saltateli per un paio di minuti in un filo d’olio e.v.o. aromatizzato con uno spicchio d’aglio. Salate leggermente. Componete i piatti disponendo i funghi sopra i risotti al salto, aggiungete scaglie di grana e qualche perla di aceto balsamico.