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Malvasia delle Lipari (0,50 l) 2010 Florio

2010 - Florio

Cod: WZA0278

Sono disponibili 5 prodotti

46,50 €
  • Denominazione Malvasia delle Lipari DOC
  • Produttore Florio
  • Regione Sicilia
  • Tipologia Dolci e passiti
  • Anno 2010
  • Vitigno malvasia delle Lipari e corinto nero
  • Gradazione 14%
  • Formato 0.50 l
  • Temperatura di Servizio 12-18C°
  • Colore giallo dorato intenso con riflessi ramati
  • Profumo ampio e ricco di sentori molto particolari di miele e piante mediterranee quali il rosmarino e l'origano
  • Gusto dolce, pieno e rotondo, di grande struttura, piacevolmente aromatico di macchia mediterranea, uva e albicocca appassite molto persistenti
  • Abbinamenti formaggi erborinati a pasta molle, fegato d'oca. Si accompagna bene con la pasticceria, i dolci al cioccolato e i gelati. Ottimo da meditazione

La scelta di Locanda Italia

La Malvasia della Lipari è un vino passito anche chiamato "nettare degli dei" per il suo sapore dolce quasi mielato. La sua produzione è consentita esclusivamente nell'arcipelago siciliano delle Isole Eolie nella provincia di Messina. Conosciuto fin dall'antichità, è stato il vino dolce preferito dai soldati e dai generali inglesi sbarcati in Sicilia nell'Ottocento per fronteggiare l'avanzata di Napoleone Bonaparte. Oggi la Malvasia delle Lipari continua ad essere un prodotto fortemente ricercato, soprattutto da abbinare a prelibati dessert e al cioccolato. L'etichetta della secolare azienda Florio è prodotta con le uve malvasia di Lipari e corinto nero coltivate sulla suggestiva isola di Salina, nell'arcipelago delle Isole Eolie. Le uve vengono fatte appassire al sole su dei graticci e poi vinificate. Da questo nettare nasce un vino succulento, zuccherino e delicato, vera chicca dell'enologia siciliana. Lo consigliamo da servire a 12-14° come aperitivo e a 16-18° da meditazione.

Il Produttore

La nascita di cantine Florio si collega alla storia del Marsala, un vino liquoroso simile allo cherry nato dall'idea delle truppe inglesi di fortificare il vino locale di bassa qualità con spezie e acquavite. Negli anni successivi, Vincenzo Florio, un nobile palermitano dalla mente arguta e lungimirante, fonda la sua splendida cantina in pietra di tufo e inizia a produrre questo rosso liquoroso tanto amato dagli ufficiali inglesi e non solo. In giro di pochi anni le cantine Florio diventano l'anima fresca e moderna della tradizione vitivinicola siciliana. Negli anni "˜20 è stata acquistata dalla nota azienda piemontese del vermouth, Cinzano, mentre oggi è passata sotto le redini dello storico marchio vinicolo siciliano Duca di Salaparuta, che gli ha conferito uno stile maggiormente innovativo, grazie alla nuova e ampia scelta di etichette di pregio nazionale, soprattutto sulla scena dei vini dolci italiani.