Emiliana Vineyard

Nel 1986 la famiglia cilena Guilisasti fondò in Cile la cantina Emiliana Vineyard, terra circondata dalle catena montuosa delle Ande e dall'Oceano Pacifico, particolarmente adatta allo sviluppo dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'annata 2003 ha segnato la nascita del primo vino biodinamico certificato del Sud America. La progressiva conversione dei vigneti di famiglia iniziò alla metà degli anni '90, raggiungendo i 1.470 ettari certificati, i restanti 1.342 si stanno evolvendo ad una velocità di circa 450 acri l'anno. Collettivamente, la cantina cilena costituisce la più grande fonte di vini biologici del mondo. La famiglia ha reclutato l'enologo Alvaro Espinoza, considerato una delle principali autorità nel campo della coltivazione biologica, biodinamica e bio-bilanciata mondiale, al fine di supervisionare il progetto aziendale. L'esperienza della famiglia è lunga e vanta una partecipazione nella gestione della famosa etichetta Concha y Toro. L'ultima generazione ha intitolato la cantina in onore della matriarca, Emiliana, moglie del fondatore della casa Concha y Toro da cui si è separata portando con sé vigneti, vignaioli e la sua distintiva filosofia di vinificazione. Quattro collezioni distinte, capaci di soddisfare qualsiasi palato!

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